Omaggio dovuto a Leonardo DiCaprio

Solo un attore di grandissime capacità poteva interpretare in quel modo J. Edgar Hoover. Leonardo DiCaprio non aveva più bisogno di dimostrare di esserlo, ma con questa prova raffinata e poliedrica lo conferma in pieno. E il venire diretto da un grande come Clint Eastwood conta ovviamente, ma non più di tanto. Il rancore, l’amarezza e l’ossessione paranoica dello storico cervello dell’F.B.I. vengono restituite con una semplicità e una sottigliezza mimica esemplari.

Insomma, Leonardo DiCaprio è uno dei grandi attori del nostro tempo. Il talento viscerale di inizio carriera, quello di Romeo + Giulietta o Titanic, è stato sostituito da un carisma e da un lavoro fisico e mimico enormi. Secondo me gli ha fatto bene anche “perdersi” dopo il successo del film di James Cameron, sbagliare scelte e performances, prendere sonore “scoppole” da colleghi di set quali ad esempio Daniel Day Lewis in Gangs of New York.

A un certo punto ho come avuto al sensazione che DiCaprio dicesse a se stesso: “Ok, così non va, devo ricominciare e lavorare sul serio per migliorare.” E così è arrivata la collaborazione duratura con Martin Scorsese che ha portato tre ottime interpretazioni – la mia preferita rimane quella allucinata e dolorosa di The Departed – è arrivato il nuovo confronto con Kate Winslet in quel dramma incredibile che è Revolutionary Road, è arrivata la prova carismatica di Inception e adesso J. Edgar a sugellare una carriera strepitosa.

Leonardo DiCaprio non è più il sex-symbol di qualche anno fa, semplicemente di è trasformato in un interprete potente e raffinato, capace di reggere opere complesse e importanti sulle spalle e di valorizzare adesso anche il lavoro dei suoi colleghi sul set.

Vi lascio col trailer di J. Edgar ovviamente, lungometraggio che finalmente potrebbe portarlo all’Oscar…

 

12 thoughts on “Omaggio dovuto a Leonardo DiCaprio

  1. Mi è piaciuto molto il tuo “omaggio dovuto” ad un attore davvero straodinario! Gli auguro anch’io di vincere l’Oscar!

  2. Adriano, per favore, facci una recensione o, meglio ancora, una videorecensione su J.Edgar, che ho letto esserti piaciuto moltissimo.
    Grazie :)

  3. Beh J.Edgar da quel che mi pare di capire dalle tue parole lo merita… quindi attendo il film e la tua recensione/videorecensione con ansia, buddy è vangelo cinematografico :)

    P.S. su tuo consiglio ho recuperato Winter’s Bone acquistando il dvd

  4. Adriano, visto Winter’s Bone: molto bello, un dramma umano veramente durissimo, ambientazioni “gelide” che rendono in maniera perfetta la triste condizione dei protagonisti. Interpretazione eccellente di Jennifer Lawrence, ora non son più sicuro come prima che a meritare l’oscar come miglior attrice fosse Natalie Portman…diciamo che è una bella gara. Bravissimo anche John Hawkes, che, faccio mea culpa, non conoscevo.
    Ho fatto bene a seguire il tuo consiglio.

    P.S. è tua la recensione di Collateral sul sito “offscreen” oppure è un caso di omonimia?

  5. Contento ti sia piaciuto Un gelido inverno, la Lawrence e Hawkes vanno assolutamente tenuti d’occhio. Lui adesso ha fatto Martha Marcy May Marlene, un altro film bellissimo.
    Nessuna omonimia: Off-screen è dove tutto è cominciato per me: sono tra i creatori del sito e ne sono stato caporedattore per più di dieci anni, finché non lo abbiamo “chiuso”. Se lo navighi ci troverai critica di livello altissimo, la maggior parte delle cose migliori che ho scritto sono su Off-Screen.

  6. Lo visiterò con piacere, le tue recensioni sono sempre ottime!
    Quella di Un gelido inverno l’ho pure stampata e messa insieme al dvd. E lo stesso farò per altri.

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